Editoriale

Caliamo il Settebello, parafrasando la Scopa, famoso gioco di carte napoletano.

Il numero sette del magazine 30, come di consueto, ci conduce lungo i sentieri del trekking, come quelli del gusto e della cultura, passando per una delle risorse più belle da valorizzare: il mare.

Iniziamo proprio da qui: dal Golfo di Napoli, che regala meraviglie paesaggistiche – fuor di retorica – davvero uniche al mondo. Partendo da Villa Rosebery, a picco sui costoloni in tufo di Posillipo, ci dirigiamo verso il cuore del Golfo, verso l’isola d’Ischia, su cui svetta imponente il profilo del Castello Aragonese.

Non di solo mare vive però la Campania, e questo ormai lo sappiamo bene. L’entroterra nasconde tesori altrettanto meritevoli di una visita. Il lago Laceno, ghiacciato d’inverno e fiorito d’estate, offre opportunità di passeggiate incredibili, tra faggete e punti panoramici. Oppure la Basilica di Sant’Eustachio, sulle pendici dei monti che disegnano il profilo della Costiera Amalfitana.

Tra un dolce tipico di Carnevale e il gustoso street food napoletano, viaggiare è sempre dolce in questa terra magica.