Dove dormivano le Sirene

Dove dormivano le Sirene

Sul versante sud di Capo Palinuro si apre una delle insenature più belle del Mediterraneo: la Baia del Buondormire. Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale, è stata nominata varie volte Spiaggia più bella d’Italia.

La cosa non suona strana a chi la conosce: si tratta infatti di una spiaggia di sabbia finissima e bianca, immersa nella lussureggiante macchia mediterranea, circondata da rocce a strapiombo sul mare, bagnata da acque cristalline i cui colori assumono incredibili tonalità di verde smeraldo.

Non è distante dallo Scoglio del Coniglio, dalla Spiaggia della Marinella, da Cala Longa e dall’Arco Naturale: l’insieme che ne risulta è un panorama di rara bellezza. Per i suoi colori e le sue atmosfere potrebbe essere una spiaggia dei Caraibi o della Thailandia. La sua bellezza così esotica infatti confonde i visitatori.

Le sue dimensioni sono contenute, ed è raggiungibile soltanto via mare: un ulteriore elemento di fascino, specie in bassa stagione, quando andarci davvero equivale a godersi un pezzo di paradiso nella straordinaria pace dei sensi.

Se non bastasse la Natura, ad aumentarne il fascino si mette anche il Mito. La leggenda vuole che qui Ulisse si sia fatto legare all’albero maestro della sua nave, per poter udire il canto delle Sirene senza cedervi, e che qui riposasse la Sirena Molpé, “la Leggiadra”, che ha dato nome anche al promontorio dove sorse uno dei due nuclei abitativi più antichi di Palinuro, il promontorio di Molpa.

È possibile andare alla Baia del Buondormire con tour organizzati, che permettono una sosta di circa 15 minuti. Ma c’è anche una soluzione meno battuta e più suggestiva: raggiungerla in kayak, meglio ancora se facendosi accompagnare da guide esperte. Ci sono infatti numerose e interessantissime opzioni per permettere, a chiunque lo desideri, di scoprire e vivere questo autentico incanto.

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